Corte d’Appello di Milano – 2016

La vicenda riguarda il Sig. C.O. il quale, a seguito di ricovero urgente con sintomi caratterizzati dalla comparsa di un forte dolore toracico e mancanza di fiato, veniva sottoposto a trattamenti per un ipotetico disturbo di tipo gastrico.

L’imprudenza e il mancato rigore dei sanitari dell’Ospedale, che hanno omesso di procedere ad un monitoraggio elettrocardiografico continuo (attraverso un elettrocardiografo portatile e munito di monitor, o anche attraverso la reiterazione degli elettrocardiogrammi con un apparecchio standard, oppure, nell’impossibilità di procedere in tal senso, mediante il trasferimento in terapia subintensiva o intensiva) provocavano il decesso del Sig. C.O.

La Corte d’Appello di Milano, ravvisando il comportamento imprudente, negligente ed imperito dei medici dell’Ospedale, ha condannato il Centro Medico Monzino al pagamento in favore della moglie del defunto di Euro 275.882,11, in favore dei tre figli di Euro 492.00,00, in favore del fratello di Euro 24.000,00 e della madre di Euro 164.000,00 così per un totale di Euro 955.882,11 oltre interessi, spese di lite del primo Giudizio e di quello d’Appello, oneri fiscali e contributivi.